Organizzazione del viaggio sulla Via Francigena e ricerca dell’ospitalità


Monica

pellegrini Via Francigena

L’organizzazione del viaggio sulla Via Francigena con la scelta delle tappe e la ricerca dell’ospitalità lungo il percorso è derivata da due punti fermi: il momento in cui si sarebbe potuto intraprendere e il numero e l’età dei pellegrini in cammino.

Periodo: estate

Come la maggior parte degli italiani, anche le nostre vacanze si concentrano nel mese di agosto. Quest’anno le mie tre settimane di ferie coincidono con quelle di Paolo e Antonio. Perfetto, abbiamo 21 giorni a disposizione.

Scegliamo quindi le tappe contandole a ritroso a partire da Roma, basandoci su quelle suggerite da una guida sulla Via Francigena. Decidiamo che saranno 16, così al termine del cammino potremo fermarci anche qualche giorno nella capitale per visitarla. Inoltre, la scelta delle 16 tappe coincide anche con la partenza da Lucca, bellissima città facilmente raggiungibile con il treno. Il nostro sarà quindi un percorso di circa 370 km.

Numero dei pellegrini in viaggio

Non siamo in due persone, siamo in otto, di cui 5 ragazzi dai 13 ai 15 anni. E non possiamo rischiare di restare senza una sistemazione per la notte, anche solo per una tappa, fatto che in pieno agosto è facilmente immaginabile. Quindi iniziamo a prenotare con largo anticipo.

Ospitalità sulla Via Francigena

A partire dal mese di marzo inizio a contattare diverse strutture segnalate sui siti www.viefrancigene.org e www.viefrancigene.com. In alcuni casi ho dovuto incrociare le informazioni o ricercare direttamente sul web i riferimenti di una struttura, perché qualcosa non corrispondeva o non era stato aggiornato.

Le possibilità dove trovare ospitalità sulla Via Francigena sono diverse. Strutture gestite da parrocchie, associazioni laiche o religiose e singoli cittadini offrono accoglienza al pellegrino a donativo, a offerta libera o a quota minima; in questo caso la sistemazione varia dal materasso a terra, a un comodo letto in piccole stanze.

In alternativa, lungo la Via si incontrano diverse soluzioni di tipo turistico (ostello, B&B, hotel), con costi differenti. In entrambe le tipologie di accoglienza può essere richiesta la credenziale del pellegrino, per avere degli sconti, e in alcuni casi è obbligatoria.

Dopo diverse settimane passate a inviare e-mail, fare telefonate, attendere conferme, modificare il percorso di alcune tappe per mancanza di disponibilità di accoglienza, alla fine riusciamo a prenotare le soste lungo tutto il percorso.

 

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